Siete invitati alla proiezione gratuita del film Human Flowers of Flesh della regista Helena Wittmann, che nella sua ultima opera esplora il tema della fluidità: il movimento dei pensieri, la mobilità e le migrazioni, il flusso delle immagini e il superamento dei confini. Il film segue un viaggio attraverso il Mediterraneo, da Marsiglia a Sidi Bel Abbès in Algeria, ex sede della Legione straniera francese.
Di fronte al simbolo della violenza coloniale e della sottomissione di mari, territori e popoli, Wittmann schiera la sua “armata”: una comunità di poeti, nomadi ed esperti guidati da una donna. Il suo equipaggio non costruisce fortezze né mira alla colonizzazione, ma si muove liberamente tra acqua e terraferma, silenzio e conversazione, storia e presente. Il film scorre come un fluido attraverso i diversi mari territoriali e con una delicata poetica rende omaggio a un mondo senza confini, un mondo in continuo movimento.
(Małgorzata Sadowska)
HUMAN FLOWERS OF FLESH (2023)
16 mm | 5.1 Surround | 1:1,66 | film a colori | 106 min
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L’evento si svolge nell’ambito del progetto espositivo Salt in the Wound, Gold in the Vault, organizzato da INNOVATO Ljubljana nell’ambito del progetto europeo UNTOLD EUROPE.
Il progetto è sostenuto dal Comune di Capodistria e dall’Istituto per la gioventù, la cultura e il turismo di Capodistria.
Prenotazione gratuita dei posti: https://untoldeurope.eu/event/film-projection/
Data e ora: domenica 23 novembre 2025, dalle 14:00 alle 19:30
Luogo: Teatro di Capodistria, Verdijeva 3, Capodistria
Organizzatore: Circolo degli amici di Bruno Gröning, Circolo per l’aiuto naturale alla vita E.V. Indirizzo dell’organizzatore: Partizanska cesta 18, 4
220 Škofja Loka
Informazioni: 031 894 560
Maggiori informazioni sull’evento: Si tratta di un film dal potere speciale, proiettato in tutto il mondo da oltre 10 anni e tradotto in 30 lingue.
Gli spettatori scoprono come si è sviluppato il lavoro di Bruno Gröning dopo la sua morte e in che misura l’aiuto e la guarigione attraverso il percorso spirituale avvengono anche oggi, indipendentemente dalla religione, dal colore della pelle e dalla cultura.
In tutto questo tempo, molti spettatori hanno riferito di effetti benefici sul proprio corpo e sul proprio benessere, alcuni anche di guarigioni spontanee inaspettate. Il film è in tre parti con due brevi pause. L’ingresso è gratuito, sono gradite offerte volontarie.
Maura Delpero, Italia, Francia, Belgio, 2024, 119 min
Un dramma pastorale silenziosamente commovente e splendidamente girato, raccontato in quattro capitoli ambientati nelle quattro stagioni, in cui la regista italiana Maura Delpero narra una storia d’amore tra una ragazza del posto e un forestiero in un remoto villaggio delle Alpi italiane, poco prima della fine della Seconda guerra mondiale. Questo amore scatena una serie di eventi che cambieranno per sempre il destino della numerosa famiglia della giovane… Vincitore del Leone d’Argento a Venezia e di sette David di Donatello, tra cui miglior film, regia, sceneggiatura e fotografia.
Dušan Kastelic, Slovenia, 2008, 9 min / Frane Pekica, Croazia, 2024, 36 min / Karpo Godina, 1999, 17 min
Il film d’animazione Čikorja an’ kafe racconta, con umorismo e tenerezza, la storia di un matrimonio tra due semplici contadini, ispirandosi all’omonima poesia di Iztok Mlakar. Filice – Ritratto del nonno 87enne, marito, burbero e contadino attraverso gli occhi del nipote. Un film toccante e ironico che documenta la progressiva scomparsa dell’Istria, quando la vita era vissuta con maggiore intensità e la povertà, nutrimento di un popolo indistruttibile, veniva accettata senza vergogna. Il film-saggio Abissinia di Karpo Godina, arricchito dalle musiche di Iztok Mlakar, racconta la storia della ferrovia a scartamento ridotto Trieste–Parenzo, nota come Parenzana.
In collaborazione con il progetto VZHOD ORIENTE — ZAHOD OCCIDENTE: Il confine attraverso il cinema e la storia, come parte del programma ufficiale della Capitale Europea della Cultura GO! 2025.
Nell’ambito degli eventi Fine settimana al Ciglione del Centro per i visitatori del Ciglione carsico.
Radovan Čok, Slovenia, 2024, 50 min
Le linee leggere del film tracciano un ritratto di Milko Bambič (1905–1991): pittore, illustratore, poliglotta, polistorico, inventore, critico d’arte, scrittore e pioniere del fumetto e della caricatura sloveni. Un designer, prima ancora che il termine esistesse. Il film intreccia le trame del tempo e dello spazio storico per dar colore alla personalità giocosa e indipendente di un artista controverso, rimasto ai margini fino a oggi: ancora relativamente sconosciuto nella scena artistica della Slovenia centrale, ma figura ben presente nella regione di Trieste.
Alla proiezione sarà presente anche il regista Radovan Čok.
Anna Hints, Estonia, Islanda, Francia, 2023, 89 min
Nel buio di una sauna a vapore, nascosta nella campagna estone, le donne si confidano con sincerità, condividendo segreti profondi ed esperienze intime. Lavano via la vergogna dal proprio corpo e riscoprono la forza che nasce dalla condivisione … “Avevo undici anni quando mio nonno è morto. Andai in una sauna a vapore insieme a mia nonna, mia zia e sua nipote. Lì, mia nonna ci confessò che il nonno l'aveva tradita. La nonna si lasciò attraversare dal dolore e dalla rabbia, poi fece pace con il nonno, così da poterlo seppellire in serenità il giorno seguente. Fu allora che capii che la sauna non serviva soltanto a purificare il corpo, ma anche l’anima,” racconta la regista Anna Hints.
I cortometraggi della retrospettiva Oriente Vzhod / Occidente Zahod – Il confine attraverso il cinema e la storia esplorano la vita di confine da svariati aspetti. Il film-saggio Abissinia di Karpo Godina, arricchito dalle musiche di Iztok Mlakar, racconta la storia della ferrovia a scartamento ridotto Trieste–Parenzo, nota come Parenzana. Il poetico Il Carso del versante italiano ne illustra la natura e il suo simbolismo. Il film Dov’è la cortina di ferro? racconta la quotidianità al confine tra Italia e Jugoslavia, mentre I nostri giorni americani ritrae una Trieste in bianco e nero trasformata dai vivaci colori dell’America e dal ritmo dello swing nel dopoguerra.
In collaborazione con il progetto VZHOD (ORIENTE )— ZAHOD (OCCIDENTE): Il confine attraverso il cinema e la storia, come parte del programma ufficiale della Capitale Europea della Cultura GO! 2025.
La tredicenne Nina vive con il padre e il fratello. L’unico legame con la madre sono un insieme di ricordi, ma ciò che la tormenta di più è l’assenza di qualsiasi foto del suo volto. Quando Detti, la nuova compagna del padre, entra a far parte della vita familiare, Nina comincia a scrivere di sua madre con l’aiuto di Lidia, la vicina scrittrice bohème. In questo viaggio, la ragazzina si immerge in un turbine di emozioni, confrontandosi con la perdita, la crescita e il primo amore. Un racconto vivace e giocoso che celebra la creatività, l’immaginazione e le sfide della crescita.
In collaborazione con la Comunità locale di Sv. Anton. Selezione dei giovani selezionatori della Scuola elementare Elvira Vatovec Prade nell’ambito del progetto Young4Film.
Nel 1919, il poeta, aristocratico e ufficiale militare italiano Gabriele D’Annunzio, indignato per l’esito della Conferenza di pace di Parigi — che proponeva di assegnare la città di Fiume (oggi Rijeka) alla Croazia — proclamò l’amministrazione italiana del Quarnero. L’occupazione che ne seguì, durata sedici mesi, resta uno degli esperimenti di governo più atipici mai registrati. Poco più di un secolo dopo, Igor Bezinović torna a esplorare quel singolare periodo storico e, con l’aiuto degli abitanti di Fiume, ricostruisce i fatti dando voce alla loro versione della storia.
Selezione del grupo internazionale dei giovani selezionatori al festval Kino Otok – Isola Cinema nell’ambito del progetto Young4Film.